
L’aggressore, identificato nel quarantanovenne marocchino, residente a Castel di Casio e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è finito in manette ed ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Questa mattina è stato tradotto in Tribunale, a Bologna. Il Maresciallo è stato trasportato al Pronto Soccorso ed è stato dimesso con una prognosi di otto giorni: “Trauma del naso e dell’occhio sinistro”. In sede di giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il marocchino è stato rimesso in libertà, in attesa dell’udienza posticipata a dicembre.

