La Questura di Bologna ”smentisce in modo assoluto e categorico” che il presidente del Consiglio Romano Prodi abbia mai sollecitato o indebitamente fatto pressioni alla Digos ”a svolgere indagini tese all’identificazione di coloro che, il 10 dicembre scorso, all’interno del Motor Show, hanno espresso il loro dissenso nei confronti del Capo del Governo”.
Lo chiarisce in una nota la Questura di Bologna, in relazione ad alcune notizie stampa di oggi.
Piuttosto la Questura ”precisa, invece, che, come di consueto, gli accertamenti svolti dai competenti uffici si sono limitati ad una ricostruzione della vicenda”.

