
Il secondo colpo a metà di giungo. La scusa sempre la stessa, quella dei due fisioterapisti usata per avvicinare un’altra anziana donna di Correggio, con l’unica differenza che, in questo caso, a strappare la collana dal collo della vittima era stata la donna. In entrambi i casi le anziane si erano rivolte ai Carabinieri della locale Stazione che, raccolti i primi elementi, avevano avviato le indagini. Sostanziale è risultato l’esame delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina che hanno permesso di rilevare i momenti in cui la coppia si dava alla fuga, consentendo di far ricadere i sospetti su due persone. I conseguenti riconoscimenti fotografici hanno poi tolto ogni dubbio e quanto acquisito è stato posto all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria reggiana.
Oggi la svolta. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Reggio Emilia, concordando con le ipotesi investigative della locale Procura, nei giorni scorsi ha emesso a carico dei due una misura cautelare degli arresti domiciliari, ipotizzando la loro responsabilità per i reati di rapina impropria, lesioni e furto con strappo, a cui questa mattina i gli uomini dell’Arma hanno dato esecuzione. Rintracciati all’alba presso la loro abitazione, i Carabinieri di Correggio hanno quindi notificato il provvedimento e gli hanno tratti in arresto. I due dovranno rimanere ora in casa a disposizione dell’Autorità

