
L’uomo, un 60enne di nazionalità ghanese, ha assicurato al giovane un’assunzione presso una nota ditta di macellazione della provincia, già dal lunedì successivo al loro incontro, in cambio di 300 euro. Il giovane, non avendo il denaro, ha quindi chiesto un prestito all’amico e consegnato la somma al “mediatore” che però non si è più fatto vivo.
I due senegalesi, capendo di essere stati imbrogliati non si sono però persi d’animo e il 29 settembre si sono rivolti alla Polizia municipale; l’indagine della polizia giudiziaria ha portato rapidamente a individuare il ghanese (A.C. le iniziali) incensurato e residente a Modena, che davanti all’inaspettata visita degli operatori della Municipale, sentendosi scoperto, ha subito ricontattato la sua vittima per restituirgli il denaro. Durante l’incontro l’uomo, prima di restituirgli i 300 euro, ha però aggredito il giovane e lo ha anche morso ad una mano, causandogli una ferita guaribile in 10 giorni. Il ghanese è stato quindi denunciato dalla Municipale per i reati di truffa e lesioni personali.
Nota positiva della storia: i due giovani senegalesi hanno già trovato un vero lavoro.

