
La storia e lo sviluppo del kimono vennero pesantemente influenzati dall’abbigliamento tradizionale cinese del popolo Han, chiamato hanfu, grazie alle ambasciate giapponesi presenti in Cina nel IV secolo. Fu comunque nell’VIII secolo che il costume cinese divenne popolare in Giappone, ma è durante il periodo Heian (794–1192) che il kimono divenne sempre più simile a quello attuale. Il kimono è una veste a forma di T, dalle linee dritte, che arriva fino alle caviglie, con colletto e maniche lunghe. Le maniche solitamente sono molto ampie all’altezza dei polsi, fino a mezzo metro. Tradizionalmente le donne nubili indossano kimono con maniche estremamente lunghe che arrivano fin quasi a terra, chiamato furisode. La veste è avvolta attorno al corpo, sempre con il lembo sinistro sopra quello destro (tranne che ai funerali dove avviene il contrario) e fissato da un’ampia cintura annodata sul retro chiamata obi.

