
“Il fatto che il giovane marocchino che stazionava chissà da quanto tempo sul territorio pur raggiunto da un decreto di espulsione, conferma quanto siano insufficienti i controlli preventivi da parte della Polizia Municipale nei confronti di queste persone, in quelle aree dove questi delinquenti stazionano e che tutti, escluso Pistoni, vedono. Il sindaco di Sassuolo dovrebbe chiedere scusa alle vittime di questa serie di violenze, furti aggressioni, che in questo ultimi mesi hanno funestato la vita e messo rischio l’incolumità di tanti sassolesi. E scusa ai cittadini che hanno denunciato la difficile situazione in cui versa nelle ore serali il centro storico di Sassuolo, trattati e bollati come visionari. Ora non ci sono più scuse. Il sindaco ammetta di avere sbagliato a negare l’evidenza di un problema che anche nelle ultime ore si è riproposto in tutta la sua drammaticità. Anche la scorsa estate, a fronte del ripetersi di aggressioni e rapine nei confronti di giovani da parte di baby gang chiedemmo al sindaco di sollecitare alla Prefettura la convocazione di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata a questa emergenza. Il sindaco, come sempre capita quando si parla di sicurezza, ha ignorato l’allarme e la richiesta di intervenire. Speriamo che questo nuovo grave fatto lo svegli dal torpore”, conclude Severi.
Claudia Severi
Capogruppo FI Sassuolo

