
E’ il commento di Howard Gardner, illustre psicologo e teorico delle Intelligenze multiple, docente alla Harvard Graduate School of Education e alla Harvard University, membro del Comitato scientifico della Fondazione Reggio Children-Centro internazionale Malaguzzi e, tra 2011 e 2012, uno dei saggi (advisor) internazionali amici di Reggio Emilia, che contribuirono alla definizione delle strategie di sviluppo dell’Area nord della città, in particolare il Parco Innovazione, con il Centro internazionale Loris Malaguzzi ed il Tecnopolo, primi due nuclei oggi realizzati e attivati nel Parco stesso, sull’area Reggiane.

Accompagnati dal sindaco Luca Vecchi e dalla presidente della stessa Fondazione Carla Rinaldi, dal direttore dell’Area competitività e innovazione del Comune, Massimo Magnani e dal direttore dell’Istituzione Nidi e Scuole dell’infanzia Paola Cagliari oltre che dagli assessori Serena Foracchia (Città internazionale) e Daniele Marchi (Sviluppo economico e Società partecipate) e dall’amministratore delegato di Stu Reggiane spa Luca Torri, il professor Gardner e gli altri membri del Comitato scientifico hanno visitato la scuola dell’infanzia interna al Centro internazionale, di recente ampliata; la sede del Tecnopolo e, in parte, il cantiere della riqualificazione del capannone 18.
La filosofia del Reggio Approach, hanno sottolineato il sindaco Luca Vecchi e il direttore Massimo Magnani nei loro interventi, è alla radice del Parco Innovazione, che è il primo Parco tecnologico e umanistico in Europa, in quanto associa e ‘contamina’ sapere umanistico (Educazione) e saperi scientifico-tecnologici (Ricerca e Trasferimento tecnologico nelle altre competenze distintive del territorio): dai 100 linguaggi creativi dei bambini all’Innovazione in Meccanica-Meccatronica, Energie rinnovabili, Bioedilizia, Agrifood. Unicità del prodotto e cultura manifatturiera da una parte e nuova conoscenza dall’altra sono quindi destinati a dialogare, grazie anche a una prossimità fisica evidente determinata dal Parco, con la prospettiva di generare un’economia nuova, nuova impresa, professioni e lavoro.

