
Il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti si occuperà invece di Infrastrutture e mobilità, mentre per quanto riguarda le altre due deleghe di stretta competenza delle Province sulla base della Legge 56/2014 – Pari opportunità e Pianificazione – la prima è stata assegnata alla sindaca di Novellara Elena Carletti mentre la seconda è stata mantenuta dallo stesso presidente Zanni, unitamente al Bilancio ed alla preannunciata delega alla Legalità, “anche per ribadire il massimo impegno da parte della Provincia nel proseguire un’opera di contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa che, dopo due anni e mezzo di processo Aemilia, non può assolutamente essere interrotta”.
Il presidente Zanni ha inoltre ridisegnato tre nuove deleghe “per cercare di ampliare il raggio di azione della Provincia, tutelandone la dignità, la riconoscibilità e l’utilità a servizio dei cittadini, oltre a consolidarne il ruolo di “casa dei Comuni” che ha rappresentato il claim fondamentale di questo ente post-riforma”: il sindaco di Albinea Nico Giberti si occuperà quindi di Coordinamento dei servizi territoriali (compresi quelli relativi al welfare), associativi ed enti partecipati, alla sindaca di Cadelbosco Sopra Tania Tellini è stata assegnata la delega a Valorizzazione, tutela e promozione territoriale, mentre lo Sviluppo del territorio montano è stato affidato al sindaco di Ventasso Antonio Manari.
Il presidente Zanni non ha comunque escluso ulteriori nuove deleghe “sulla base delle istanze e delle disponibilità dei consiglieri provinciali”.


