
Il sindaco Francesco Tosi esprime “soddisfazione per questo risultato che va incontro alle esigenze dei cittadini e dei loro tecnici incaricati di pratiche edilizie. Mi compiaccio con gli operatori comunali e li ringrazio per questo lavoro di riorganizzazione interna che dimostra in questo caso la sua efficacia. Tra l’altro va apprezzato anche il passaggio al supporto informatico che sostituisce la carta e migliora tempi e funzionalità”.
Il risultato è stato ottenuto in una situazione di ripresa dell’attività urbanistico-edilizia nel comune. Se si prende come riferimento ‘avviso pubblico emanato dai comuni secondo la nuova legge regionale in materia urbanistica, entrata in vigore il 1 gennaio di quest’anno, le istanze delle proposte preliminari pervenute a Fiorano Modenese come manifestazione d’interesse per attuare interventi con potenzialità edificatoria, sono state 19, un numero alto se rapportate ad esempio alle 42 di Modena.

