
I percorsi pedonali su cui si interverrà saranno individuati sulla base della programmazione dell’Amministrazione ma anche sulla base delle segnalazioni, delle criticità e di specifiche indicazioni.
La riqualificazione andrà così a creare continuità tra i percorsi pedonali, ad adeguare la pavimentazione dei marciapiedi, ad abbattere le barriere architettoniche e a ripristinare il corretto funzionamento delle reti di raccolta delle acque stradali.
Gli interventi sulla segnaletica delle strade di proprietà comunale saranno invece individuati dal settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, grazie all’attività sistematica che tiene monitorate le condizioni di incidentalità su tutte le strade, riportandole nel “Piano della Sicurezza Stradale Urbana” (PSSU), ma anche grazie alle segnalazioni di chi opera in strada e dei cittadini. In questo modo si interverrà prioritariamente su contesti che presentano oggettivamente alti valori di incidentalità senza trascurare quelle situazioni che, pur non teatro di numerosi sinistri, presentano fattori di criticità significativi e vengono percepite come pericolose. L’obiettivo poi è di aumentare la tempestività degli interventi, per massimizzarne l’effetto, soprattutto in quelle situazioni in cui un modesto investimento economico, per modificare la segnaletica, i margini stradali o la circolazione, può offrire significativi miglioramenti sul piano della sicurezza stradale.
Viene in questo modo data una garanzia di continuità a questa tipologia di interventi, che avevano già ottenuto nelle ultime due annualità risorse maggiori rispetto agli anni precedenti. Sono inoltre da ricordare gli ulteriori interventi in corso e programmati nei prossimi anni a favore in particolare della mobilità ciclabile e della riqualificazione degli spazi per la mobilità sostenibile.

