
Sabato 24 novembre alle 18.30 a ingresso libero, infatti, in biblioteca si parla di “Deep Learning” (apprendimento profondo), una disciplina giovane ma in grande espansione e già carica di possibilità applicative. Sviluppatasi nell’ambito della Computer Vision, è la tecnologia che consente alle macchine di “imparare” attraverso reti neurali profonde, estraendo conoscenze da una grande varietà di dati numerici e sensoriali. Tra gli esempi si possono citare le automobili senza conducente, il controllo vocale degli smartphone, il riconoscimento automatico di cellule tumorali. Rita Fioresi introdurrà i partecipanti all’incontro alla rivoluzione del “Deep Learning” in una conversazione con Gianantonio Battistuzzi, docente di chimica generale all’Università di Modena e Reggio Emilia.
Il programma completo del “Mese della scienza” si può consultare sul sito internet delle biblioteche comunali(www.comune.modena.it/biblioteche).

