
Per parlare del progetto concepito come un “caldo abbraccio” per ospitare le donne, le mamme e i bambini con le loro famiglie, integrato nella cittadella dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, ma aperto al territorio e alle persone, mercoledì 12 dicembre si terrà nella Sala degli Specchi del Teatro Valli l’iniziativa “Il Natale del Mire”, con inizio alle 20.45.
Sarà una serata di immagini, testimonianze e storie a sostegno dell’opera che rappresenta lo sforzo corale di un’intera comunità grazie anche all’impegno di Curare Onlus, impegnata da anni nella raccolta fondi e in innumerevoli iniziative a favore dell’opera e della sua progettazione.
Il Mire è un progetto con caratteristiche di spiccata innovazione sanitaria e tecnologica per assolvere a tutte le aspettative di avanzamento tecnico-scientifico, ma non solo. Un aspetto che sarà posto al centro sarà quello dell’umanizzazione degli spazi e dell’ accoglienza per la maternità e l’infanzia del futuro. Il nuovo edificio sarà bello e accogliente, aperto e funzionale, riservato e sicuro per accompagnare i tanti momenti della “nascita” e della “vita” a servizio di una provincia intera.
Il nuovo edificio si svilupperà su quattro piani fuori terra e un seminterrato e disporrà di una superficie lorda complessiva di 17mila 428 metri quadrati. Ospiterà le funzioni intensive e a più elevata complessità in una piastra di base con i locali tecnici al piano seminterrato. Al piano terreno sono invece previsti il Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico, il Blocco Travaglio Parto, il Blocco Operatorio e la Neonatologia. Un impianto razionale, costruito su percorsi rapidi, per ottenere la massima sicurezza, efficienza e razionalizzazione delle risorse, insieme a una stretta integrazione tra i professionisti.
I tre piani in elevazione, di minor complessità data la loro destinazione a Degenze e Ambulatori, si svilupperanno attorno a una corte interna coperta che garantirà un elevato confort abitativo grazie all’apporto dell’illuminazione e della ventilazione naturale a tutti gli spazi che vi si affacciano. Per l’esecuzione dei lavori di costruzione il tempo previsto è di 48 mesi.
Alla serata saranno presenti Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, presidente della Conferenza Sociale Sanitaria Territoriale, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Andrea Carletti, Consigliere delegato della Provincia, Fausto Nicolini, Direttore Generale Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Deanna Ferretti, Presidente di Curare Onlus. Condurrà la serata Stefania Bondavalli.

