
In merito all’episodio, il sindaco Isabella Conti commenta: “La scritta comparsa sul cartello di via Martiri delle Foibe è il risultato di un gesto barbaro, uno sfregio alla memoria di tutti coloro che hanno perso la vita durante la dittatura di Tito. Non possiamo interpretare episodi del genere come semplici danneggiamenti: l’ignoranza è il peggior nemico del futuro e della civiltà, una piaga che come Istituzioni possiamo combattere solo attraverso un serio lavoro culturale e sociale che coinvolga tutta la cittadinanza. La guardia resta alta e siamo al lavoro con le forze dell’ordine per individuare l’autore della scritta”.

