
È stato raddoppiato fin dal mattino il turno medico in Pronto soccorso per far fronte alla domanda: dalle ore 6 alle ore 13.30 sono stati 19 i casi di traumi riconducibili all’ondata di gelo, di cui 4 fratture a polsi o caviglie a seguito di cadute e due relativi a incidenti stradali. Per ottimizzare l’assistenza, sono intervenuti anche una figura infermieristica dedicata, per agevolare il flusso dei pazienti, rimasta in Ps per tutta la mattina e, in appoggio alle operazioni di consulenza, anche un medico internista. Nel pomeriggio la situazione si è normalizzata.

