
Ma, incalza Caselli, “agli eventi calamitosi citati si è però sovrapposta, nella nostra Regione, una ulteriore eccezionalità, non imputabile agli agricoltori, rappresentata dalla impossibilità di stipulare polizze agevolate in quanto, al momento delle gelate, non era ancora stato raggiunto l’accordo sull’entità dei premi tra compagnie assicuratrici e i Consorzi di difesa. Le piattaforme assicurative non erano quindi ancora aperte e gli agricoltori non hanno dunque avuto modo di assicurarsi”.
La Regione è da tempo pronta per la parte istruttoria, ma senza una deroga da parte del Governo alla legge sulle calamità naturali non si può procedere alla valutazione dei danni e alla richiesta di risarcimento delle aziende agricole colpite.
Di qui la richiesta al Ministro di inserire una specifica deroga per le gelate che hanno colpito l’Emilia-Romagna, così come si sta valutando per la Regione Puglia, all’interno del “Decreto semplificazione” attualmente in discussione in Parlamento.

