
“La lingua salvata”, sottotitolo “Storia di una giovinezza”, si articola in quattro parti fondamentali, ognuna riferita a un diverso luogo e momento. La prima parte (ambientata nella città natale dell’autore, Rustschuk in Bulgaria) fa riferimento agli avvenimenti dell’esistenza di Elias Canetti relativi alla prima infanzia.
A questa parte appartiene anche il terzo appuntamento della lettura integrale in biblioteca, dal titolo “Rustschuk. La lingua incantata”, in programma giovedì 21 febbraio alle 18 con gli allievi del corso Attore Internazionale della Scuola di Teatro di Ert “Iolanda Gazzerro.
La lettura di “La lingua salvata” è un progetto di Ert Fondazione e Biblioteca Delfini in collaborazione con gli Amici dei Teatri modenesi e Acit Modena.
La drammaturgia è curata dagli allievi del corso di perfezionamento Dramaturg Internazionale della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro.
Gli incontri, a ingresso libero, si svolgono in sala conferenze della Delfini, Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, con accesso dal chiostro.
Agli interessati si rilasciano attestati di partecipazione e crediti formativi.
Informazioni al tel. 059 2032940 o sul web (www.comune.modena.it/biblioteche o www.emiliaromagnateatro.com).

