
Durante l’operazione, i Carabinieri hanno trovato 24 grammi di cocaina, una bilancia di precisione, del materiale adatto al confezionamento della stessa e soldi in contanti pari a 59.000 euro. Di fronte all’evidenza dei fatti, l’autotrasportatore ha tentato di giustificarsi in qualche modo, ma non ci è riuscito e su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato tradotto nel carcere di Bologna. Quanto rinvenuto è stato sequestrato dai Carabinieri.
La cocaina, analizzata dai tecnici del L.A.S.S. – Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti -del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, ha un principio attivo del 71% che la rende una sostanza di “prima scelta” e probabilmente destinata a un mercato d’élite. Questo a testimonianza che la sostanza rinvenuta potrebbe essere giunta in Italia direttamente dal produttore al trafficante, senza subire ulteriori variazioni chimiche.
I Carabinieri della Compagnia di Imola hanno avviato ulteriori approfondimenti investigativi.

