
L’esemplare presenta infatti problematiche di stabilità, che costituiscono un pericolo per l’incolumità dei frequentatori dell’area pubblica, a causa di una crepa sulla branca principale, su cui grava tutto il peso dell’apparato ipogeo.
L’abbattimento è previsto per oggi, mercoledì 20 febbraio. La sostituzione avverrà all’interno di un più ampio progetto che riguarderà gli spazi lasciati vuoti da tutte le piante che in questi anni sono state eliminate perché secche o gravemente compromesse (e quindi pericolose).

