
Nei paesi a bassa endemia, come l’Italia, gli sforzi per controllare la diffusione della malattia devono basarsi sulla diagnosi precoce dei casi, sul corretto trattamento e sul controllo dei contatti. Il Servizio di Igiene Pubblica, seguendo le linee guida nazionali e le indicazioni regionali, provvede alla ricerca attiva dei contatti valutando per ciascuno il rischio di trasmissione sulla base delle caratteristiche del paziente indice, delle caratteristiche individuali dell’esposto, dell’intensità, frequenza e durata dell’esposizione. Programma quindi i primi accertamenti del caso e, quando necessario, attiva la collaborazione con gli specialisti pneumologi per i successivi approfondimenti diagnostici e l’attivazione della chemioprofilassi che consente di evitare la trasmissione della malattia.

