
La delibera, illustrata dall’assessore al Patrimonio Giulio Guerzoni, che ha sottolineato l’utilità economica del Comune nel vendere l’area per 90 euro al metro quadro, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 7 marzo.
Tra le condizioni poste del fondo d’investimento per acquisire il polo logistico c’era la piena e totale proprietà dell’area, compresa la striscia di terreno rimasta nel patrimonio pur essendo dal 1999 di fatto inglobata nella proprietà Saima Avandero spa, poi diventata Dsv spa nel 2004.
Come ha ricordato l’assessore Guerzoni, il settore Urbanistica ha chiarito che la cessione del terreno non compromette la pianificazione vigente.

