
“Per questo importante risultato ringrazio il Commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan per l’impegno che ha dimostrato e che ha permesso di approvare la direttiva in un anno. Ringrazio anche l’europarlamentare ed ex ministro De Castro la cui competenza e impegno come relatore è stato decisivo per l’approvazione di queste misure. Si tratta di un grande contributo- ha aggiunto- per una filiera più efficiente, trasparente ed equa, che impedisce le aste al ribasso ed altre pratiche commerciali vessatorie per i produttori agricoli: questa è buona Europa”.
Le nuove norme mettono al bando le pratiche sleali quali i ritardi nei pagamenti per i prodotti consegnati; le cancellazioni unilaterali tardive o modifiche retroattive dell’ordine; il rifiuto dell’acquirente di firmare un contratto scritto con il fornitore; l’uso improprio di informazioni riservate; vietano le aste al doppio ribasso. Saranno vietate anche le minacce di ritorsioni contro i fornitori che vogliono presentare reclami, ad esempio la cancellazione degli ordini dei loro prodotti o il ritardo nei pagamenti.
Il nuovo quadro normativo concede agli Stati membri l’autorità di applicare le nuove norme e imporre sanzioni in caso di violazioni accertate.

