
Ad annunciare questo appuntamento è l’assessore all’agricoltura, Massimo Venturi, che spiega: “Il 2019 è un anno particolarmente importante per la cerasicoltura vignolese in quanto, tra le varie iniziative, il Consorzio della ciliegia di Vignola sta organizzando assieme all’Università di Bologna un Simposio che si terrà il 22 e 23 maggio presso la sala dei Contrari della rocca di Vignola, messa gentilmente a disposizione dalla Fondazione di Vignola, e il teatro Fabbri. Si tratta tra l’altro del primo Simposio internazionale, dopo che gli altri due erano stati a carattere nazionale. Il 22 si terranno relazioni tecniche con la presenza dei migliori relatori a livello mondiale sulle tematiche trattate, mentre il secondo giorno verrà dedicato a visite tecniche in tre zone distinte, con caratteristiche di coltivazione differenti. I partecipanti potranno avranno infatti l’opportunità di visitare o aziende agricole di Vignola che hanno introdotto particolari innovazioni tecnologiche, oltre ad impianti di lavorazione e confezionamento del prodotto, o la zona di Ferrara, con visita ad aziende agricole con impianti ad alta intensità e all’azienda agraria dell’Università di Bologna, o ancora sarà offerta loro la possibilità di andare a Verona, con visita ad aziende agricole con varietà e innovazioni tecnologiche e a un vivaio. Vista l’importanza dell’evento – conclude Venturi – si invitano già da questi giorni produttori, tecnici ed operatori del settore a collegarsi al sito dedicato all’evento, www.ciliegio.unibo.it, e a prenotare la partecipazione. Comprendiamo che il Simposio si svolgerà ad inizio raccolta, ma crediamo che per tutti gli operatori del settore possa comunque essere molto proficuo e interessante partecipare”.
Sempre a proposito di ciliegie, il direttore del mercato ortofrutticolo di Vignola, Walter Monari, ha fatto un breve resoconto dell’andamento della stagione. “La primavera – spiega Monari – è iniziata con un andamento anomalo, con clima caldo e siccitoso. La stagione, anche in base all’esperienza di annate precedenti, è ancora a rischio di un ritorno di giornate fredde, almeno fino a Pasqua, che quest’anno cadrà nella terza decade di aprile. Ad oggi le fioriture sono in anticipo e, se tutto procederà normalmente, è prevedibile un inizio raccolta delle ciliegie intorno alla metà di maggio. Se invece interverrà un clima più fresco in queste settimane, è prevedibile un inizio raccolta negli ultimi giorni di maggio. Al momento non si possono ancora fare previsioni sull’andamento dell’allegagione; tutti ci auguriamo che sia buona e che ci sia una produzione maggiore rispetto a quella dello scorso anno”.

