
Una trentina in tutto gli studenti coinvolti, dieci le aziende (BluI, Cosabella, Eleonora Amadei, Le Fate, Crisden, Staff Jersey, Opificio Modenese, Idea Tessile, Europull e Paola Davoli, tutte aderenti a Lapam Moda, otto delle quali del territorio carpigiano) per un progetto che sta crescendo e che fa incontrare agli studenti universitari il mondo del lavoro in modo molto concreto, e alle aziende permette di acquisire idee e di conoscere giovani in formazione.
“Questa è un’iniziativa significativa e importante per la nostra città e per il nostro sistema moda” ha affermato il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, mentre il professor Gianluca Marchi (preside della facoltà di Economia di Unimore) e Matteo Bautti referente internazionalizzazione Lapam, hanno ricordato come si è svolto il progetto che si è concluso, simbolicamente, al Fashion System Center proprio per significare la rinascita del settore moda a Carpi.
“Grazie alle imprese e agli studenti – ha concluso il Presidente generale Lapam, Gilberto Luppi –: come associazione proponiamo diversi progetti che fanno incontrare il mondo della formazione e della scuola con quello del lavoro. La strada intrapresa è quella giusta”.

