
“L’oggetto del contendere – spiega una nota Snalv/Confsal – è stato l’applicazione arbitraria della sospensione ciclica che dava la possibilità all’Azienda di lasciare a casa i lavoratori senza stipendio, senza ammortizzatori sociali e senza contributi”.
“Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto” è quanto sostengono le RSU Patrizia De Marco, Lucia Legnante, Luigia Schiavone e Vincenzo Paldino dello Snalv/Confsal. “La trattativa con l’Azienda è stata molto complicata, solo qualche settimana fa l’accordo sembrava quasi non raggiungibile. Prendiamo atto dell’atteggiamento di apertura mostrato dalla Dussmann negli ultimi incontri, ma il merito di questo straordinario accordo va sicuramente alla tenacia di tutti i lavoratori che hanno effettuato per circa un mese un presidio giorno e notte in Piazza Roma a Modena. L’accordo sottoscritto prevede l’abolizione della sospensione ciclica per tutti i lavoratori a fronte di una programmazione accurata del lavoro” affermano in chiusura le RSU e Vincenzo Paldino dello Snalv/Confsal.

