
Il sindaco anconetano è venuta a raccontare la sua esperienza amministrativa di una città “complicata come tutte, ha iniziato la Mancinelli, ma, come è successo a Pistoni, ereditata con un debito di 160 milioni di euro. E per amministrare bene è necessario, come prima cosa, affrontare il problema economico. Perché il denaro non è un fine ma un mezzo senza il quale, però, non si riesce a fare nulla”.
Un evento molto partecipato e sentito durante il quale la Mancinelli ha raccontato, non solo i successi ottenuti da amministratore ma, soprattutto, le difficoltà incontrate e le modalità con le quali è riuscita ad affrontarle e, in molti casi, a risolverle: “E’ difficile arrivare in un Comune che si aspetta tanto da e, quando apri i conti, capisci che dovrai deluderlo. Il lavoro svolto da Pistoni lo trovo encomiabile. Perché io so quanto costi asfaltare una strada. E anche che sia più conveniente, nel lungo termine, anche se più costoso, di coprire una buca. Ma il cittadino vede la buca. E se non la chiudi sembra tu non faccia nulla”.
“Sono particolarmente contento, racconta Pistoni, del confronto con Valeria Mancinelli. Perché oggi ho imparato nuove cose. E il suo entusiasmo mi ha contagiato e, confesso, che vedere la sala così affollata mi fatto capire che le persone vogliono conoscere. E mi ha dato un’idea che metterò in atto a breve”.
L’appuntamento è il primo di una serie di incontri dedicati alla buona amministrazione organizzati da #iostoconpistoni, l’insieme di candidati (Pd, Sassuolo Futura, Civica Sostenibile e Sassuolo 2020) che ha scelto Claudio Pistoni come candidato più efficace per portare avanti l’amministrazione di Sassuolo.

