
Le indagini hanno trovato la svolta a seguito del secondo colpo consumato la sera del 9 giugno scorso ai danni di un pakistano 29enne abitante a Modena. Quest’ultimo che si trovava presso la stazione Ferroviaria di Rolo, veniva avvicinato dai due connazionali che dopo averlo picchiato (per lui prognosi di 10 giorni per vari traumi) gli asportavano il borsello contenente documenti personali e alcune decine di euro in contanti per poi dileguarsi. L’immediato allarme dato dalla stessa vittima al 112 consentiva ai carabinieri di Reggiolo di rintracciare, durante le ricerche, i responsabili della rapina fermati in paese e trovati con la refurtiva che recuperata veniva restituita al derubato. Nel corso delle indagini i carabinieri accertavano che la rapina in questione non era l’unica: il giorno precedente lo stesso 30enne armato di una pistola avvicinava, sempre preso la stazione ferroviaria di Rolo, un cittadino indiano 37enne, rapinandolo sotto minaccia dell’arma del danaro posseduto (circa 100 euro) e del cellulare. Anche in questo caso i carabinieri reggiolesi acquisivano importanti elementi di responsabilità a carico del 30enne che durante la perquisizione domiciliare eseguita presso la sua abitazione veniva trovato in possesso della pistola usata per la rapina, rivelatasi essere una scacciacani priva di tappo rosso. I due venivano quindi denunciati per concorso in rapina aggravata mentre il solo 30enne anche per la rapina a mano armata del giorno precedente.

