
«In attesa di conoscere il piano industriale, guardiamo con favore a questa operazione – dichiara Giardiello – Crediamo che non solo il gruppo Dondi, ma l’interro territorio possa ricavarne benefici. Le imprese del Carpigiano, soprattutto quelle medio-piccole, hanno bisogno, infatti, di spalle robuste per svilupparsi, sostenendo sviluppo e internazionalizzazione, perché la sola dimensione familiare ormai da tempo non è più sufficiente.
Accorpamenti, acquisizioni e concentrazioni sono la strada obbligata per fare massa critica di volumi e fatturati.
Di grande interesse, in questo senso, – continua il sindacalista dei tessili della Cisl – è anche la recente acquisizione da parte del fondo H.I.G. Europe di Carica Tessilgraf e Bernini, con cui si è avviata di fatto la costituzione di uno dei principali provider a livello mondiale di etichette e accessori per il mondo della moda.
Speriamo, quindi, che altre aziende, anche leader sul territorio, colgano questa opportunità e – conclude il sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale – scelgano partner forti per innovare, investire ed espandersi sui mercati nazionali e internazionali».

