
La frana che aveva interrotto la Sp 54, tra le frazioni di Ceredolo dei Coppi e Branzana, si era attivata nel corso dell’ultima delle tante ondate di maltempo che, a maggio, hanno interessato l’Emilia-Romagna. Un dissesto particolarmente importante che aveva in pratica inghiottito un tratto di carreggiata e che, il 29 maggio, aveva reso inevitabile la chiusura al transito della Sp 54. Trattandosi di una arteria di collegamento a forte valenza turistica, la Provincia – d’intesa con il Comune – aveva da subito deciso di intervenire anticipando direttamente tutte le risorse necessarie alla sistemazione e messa in sicurezza della strada: “Abbiamo anticipato le risorse, pari a 90.000 euro, in attesa di un contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile, al quale il dissesto era stato immediatamente segnalato ai fini della richiesta dello stato di emergenza nazionale – aggiunge il presidente Zanni – Richiesta che il Governo ha accolto nelle scorse settimane, assegnando 19 milioni per i danni provocati in tutta l’Emilia-Romagna durante i quattro periodi di maltempo straordinario verificatosi a maggio, compresa l’alluvione di Villafranca, nel Forlivese”.
In appena un mese, la Provincia di Reggio ha quindi realizzato ed approvato il progetto esecutivo, assegnando poi i lavori all’associazione temporanea di imprese – l’Ati formata dai consorzi Corma e CFC – aggiudicataria dell’accordo-quadro biennale per la manutenzione delle strade del Reparto Sud. Una procedura che ha permesso di accelerare ulteriormente i tempi di intervento, tanto che domani – grazie anche all’impegno della ditta Moretti di Cecciola di Ventasso, esecutrice dei lavori per conto dell’Ati – la Sp 54 sarà di nuovo percorribile.

