
Tutti gli esemplari, rientranti tra le specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Washington e dalla normativa unionale di riferimento, erano sprovvisti della prevista documentazione, ovvero dei regolari certificati d’importazione CITES.
Gli esemplari sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’interno dei bagagli di passeggeri, di nazionalità italiana e cinese, provenienti rispettivamente dalla Repubblica Dominicana, dalla Cina e dal Brasile.
Ai trasgressori è stata applicata la sanzione pecuniaria di €. 5.000,00.
L’attività di contrasto al commercio di specie a rischio di estinzione è considerata, dalle Autorità aeroportuali preposte al controllo, di estrema importanza. A tal fine, quotidianamente, vengono eseguiti controlli nei confronti di passeggeri e merci in arrivo e in partenza dallo scalo bolognese.

