
Le due donne, in preda all’ira, una volta all’interno dell’area cortiliva, avrebbero aggredito l’uomo fisicamente con schiaffi al volto e calci. Dopodiché la figlia sarebbe entrata all’interno dell’abitazione lanciando alcuni oggetti a terra. A.S. richiedeva dunque al vicino di contattare le forze dell’ordine e solo questo faceva desistere le assalitrici che si allontanavano. La vittima, che lamentava escoriazioni ad un occhio e al collo, si è poi recato al pronto soccorso da dove è stato dimesso con prognosi di tre giorni.
Se confermato dagli esiti degli ulteriori accertamenti investigativi tuttora in corso – spiega una nota – l’episodio sarebbe solo l’ultimo di una lunga serie che quotidianamente vede impegnata la Questura di Reggio Emilia nelle sue varie articolazioni (Volante, squadra Mobile, Divisione Anticrimine). In particolare numerosissimi risultano essere gli interventi effettuati in contesti di violenze domestiche che vedono coinvolti coniugi o conviventi. Nell’arco dell’ultimo anno, si sono registrati 431 interventi di volanti che hanno portato al deferimento all’Autorità di 174 soggetti. Si sottolinea come tali interventi si presentano particolarmente insidiosi anche per la sicurezza degli agenti operanti.

