
Per questo motivo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri di Correggio hanno denunciato alla Procura della Repubblica un ventenne residente in paese. Sono stati i cittadini a segnalare ai carabinieri la presenza di persone sospette all’interno di un’istituto scolastico del paese, dando vita all’odierna operazione antidroga. L’altra sera, infatti, i carabinieri forti della segnalazioni si sono recati presso l’istituto scolastico per le dovute verifiche. Mentre salivano le rampe delle scale antincendio che conducono al secondo piano dell’edificio scolastico, hanno accertato la presenza di alcuni giovani uno dei quali alla vista dei carabinieri ha lanciato all’interno del tubo di scolo delle acque un involucro che, recuperato, è risultato appunto contenere una ventina di grammi di hascisc. Il giovane, in compagnia di alcuni amici risultati estranei all’illecita attività, sottoposto a controlli è stato trovato in possesso delle bustine e di un telefono cellulare ritenuto il tramite per i clienti ai quali probabilmente, dava appuntamento a scuola. La perquisizione presso l’abitazione ha poi portato al rinvenimento di un bilancino di precisione (che nascondeva nel comò della sua camera da letto) e una ventina di bustine monodose in cellophane, tutto sequestrato in quanto ritenuto pertinente l’illecita attività. Il giovane condotto in caserma è stato quindi denunciato in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

