
Gli agenti lo hanno immediatamente fermato e, poiché privo di documenti identificativi, lo hanno accompagnato in Questura per accertamenti, dai quali è emerso che il moldavo, sottoposto agli arresti domiciliari, è uno dei componenti del sodalizio criminale dedito ai furti di volanti di pregio, arrestato il 10 luglio scorso insieme ad altri due soggetti, nell’ambito dell’operazione “Volante”, condotta dalla locale Squadra Mobile e coordinata dal Procura della Repubblica di Modena.
Il 23enne è indagato, unitamente alla fidanzata, in relazione a nove furti commessi su auto di pregio nel periodo da gennaio ad aprile 2019. Le prove raccolte dagli investigatori avevano dimostrato l’esistenza di un vero e proprio sistema strutturato di ladri professionisti che dopo il furto affidavano la vendita a due ricettatori, anch’essi indagati, che li smerciavano tramite social network e siti specializzati nelle compravendite on line a metà del prezzo di mercato.
Il moldavo è stato anche denunciato in stato di libertà per aver declinato false generalità agli agenti al momento del controllo.

