
La vicenda risale alla mattina del 26 agosto scorso quando la vittima, una 59enne di Cavriago, nel far ritorno all’auto dopo aver preso l’acqua dal distributore pubblico si accorgeva che ignoti ladri previa effrazione del finestrino si erano introdotti all’interno asportando la borsa che la casalinga aveva lasciato sul sedile. Documenti personali, 200 euro, uno smartphone e un bancomat: questo il bottino del malvivente che ha poi rimpinguato con ulteriori 1.000 euro circa attraverso l’indebito utilizzo della carta bancomat della derubata. Nel dettaglio prelevava 1.000 da uno sportello di una vicina banca. I carabinieri hanno quindi acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della banca che ritraevano il volto di un uomo di Cavriago immediatamente riconosciuto in quanto noto ai Carabinieri: la fedina penale “sporca” ha giocato quindi a sfavore dell’uomo.

