
Dove? Allo stato non è dato a sapersi, ma questa circostanza sarà chiarita dalle indagini dei carabinieri della stazione di via Adua a cui il proprietario 56enne, residente a Reggio Emilia, ha formalizzato la relativa denuncia. In prima battuta però i militari della stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno individuato i responsabili del raggiro identificati in un 46enne di Scandiano e nel complice 48enne romeno residente a Reggio Emilia, che sono stati denunciati alla Procura reggiana per truffa aggravata. Si tratta di una denuncia che segue altre contestate nel recente passato ai due indagati. Da qui l’ipotesi dei carabinieri è che dietro le false rottamazioni compiute dai due, possa esservi un giro illecito sulla compravendita di auto usate destinate alla rottamazione e non demolite. Non a caso sono sempre più crescenti le lamentele da parte degli automobilisti che hanno consegnato il proprio mezzo a sedicenti auto-demolitori e che poi, a distanza di qualche mese, hanno visto recapitarsi a casa multe o, in alcuni casi, addirittura le targhe della propria auto.

