
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle Forze di polizia, del Comune di Modena, del Tribunale, dell’Agenzia delle Entrate e della Camera di Commercio.
Il Nucleo svolge attività di raccordo con l’Agenzia nazionale, non solo per garantire il necessario supporto per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati o confiscati, ma anche con funzioni di monitoraggio finalizzato a verificare che l’impiego degli stessi beni sia conforme alle finalità previste dalla legge.
Nella circostanza è stata effettuata una puntuale ricognizione dei beni confiscati in provincia di Modena e sono state illustrate le linee guida e le modalità con le quali gli enti locali possono chiedere, per finalità di utilità sociale, l’assegnazione dei beni attraverso le piattaforme telematiche dedicate.
Al termine dell’incontro è stata ribadita la necessità di dare il massimo impulso alle attività svolte dal Nucleo di Supporto per consentire che i beni recuperati dai patrimoni illeciti della criminalità possano essere restituiti all’uso pubblico ed a finalità sociali.

