
Insieme ad alcuni complici, ancora da identificare, avrebbe preso di mira due ragazzini, cercando di rapinarli. Le vittime erano riuscite a divincolarsi e scappare. Poco dopo gli aggressori avevano riprovato con un 15enne che era da solo. Immobilizzandolo lo avevano picchiato e derubato del telefonino. Grazie alle denunce presentate ai Carabinieri, e attraverso indagini svolte anche sui social network, è stato individuato il 16enne, presunto capo della ‘baby gang’ responsabile delle aggressioni. Le vittime lo conoscevano di vista e con gli investigatori lo hanno trovato setacciando i social. Le indagini proseguono per identificare anche i complici.

