
I due – un napoletano del 1984 residente in Germania e un crotonese del 1957 sempre residente in Germania – sono stati sottoposti a fermo, mentre il nipote del crotonese, un idraulico di Reggio Emilia, è stato denunciato: è stato lui ad indicare alla polizia dove trovare l’ingente bottino.
A permettere agli investigatori di chiudere il cerchio in brevissimo tempo sul presunto assalto denunciato (che da subito presentava diverse incongruenze) un’immagine di un varco autostradale che ritraeva il furgone guidato dal nipote.

