
“Desideribus” propone un viaggio attraverso le tracce ancora oggi visibili del lavoro di padre Secchi. “Quello che colpisce in padre Secchi – racconta l’autore Filippo Tognazzo – è la modernità dell’approccio alla scienza. Una mente libera e aperta, sempre disponibile al confronto, curiosa, speculativa, ma al tempo stesso estremamente pratica. Sono moltissime le scoperte e gli strumenti elaborati da Secchi negli ambiti più disparati, dall’astrofisica alla meteorologia, dalla geodesia alla fotografia astronomica. Pochi scienziati possono vantare un impatto così importante sul progresso scientifico e Reggio Emilia deve essere orgogliosa di avere dato i natali a una figura tanto importante”. A ulteriore conferma del valore delle ricerche del padre gesuita, nel 2006, la Nasa ha dedicato ad Angelo Secchi il Sun Earth Connection Coronal and Heliospheric Investigazion, uno degli avanzatissimi strumenti di osservazione della missione Stereo, attualmente in orbita intorno al Sole”. Non una commemorazione quindi, ma un vero e proprio percorso attraverso la vita e le scoperte di Padre Secchi: “Fin dall’inizio volevamo produrre uno spettacolo che fosse fruibile da chiunque, dallo spettatore appassionato di scienza, al semplice curioso fino ad arrivare allo specialista. Crediamo che anche grazie a questo tipo di divulgazione, il pubblico possa appassionarsi alla scienza e alla storia”
L’ingresso è libero, senza obbligo di prenotazione. Nel corso della stessa giornata, alle ore 11 avrà luogo una replica, sempre ad ingresso libero, per le scuole: per prenotazioni 0522 456841.
Per informazioni: musei@comune.re.it, tel. 0522 456477, 0522 456808

