Per ora Unipol ha presentato una querela penale nei confronti di Giovanni Consorte, accusato di appropriazione indebita e infedeltà patrimoniale. Man mano che la Procura proseguirà le proprie indagini, il gruppo bolognese valuterà se tutelarsi anche civilmente.
Nel corso dell’assemblea degli azionisti è lo stesso presidente di Unipol Pierluigi Stefanini a spiegare nei dettagli la querela contro Giovanni Consorte, dopo essere stato interpellato da un’azionista.
“Abbiamo deciso di procedere con una querela penale – spiega Stefanini – perché abbiamo appreso dalle indagini che si ipotizzava per Consorte un’accusa di appropriazione indebita e di infedeltà patrimoniale. Per questo l’abbiamo ritenuta indispensabile, anche per tutelare i consumatori”.
“Quando la Procura procederà con ulteriori verifiche – continua il presidente di Unipol – sarà nostro dovere prevedere azioni di responsabilità” civile.

