
Prandini è stato l’unico presidente nazionale di organizzazione agricola presente alla riunione al Ministero dell’ambiente che – conclude la Coldiretti – ha definito le modalità di deroga che individuano una diversa decorrenza del divieto scattato a partire dal 1° dicembre tenendo conto della serie ripetuta di eventi climatici avversi che si è abbattuta in particolare nelle regioni del Nord che oltre a compromettere il calendario delle semine ha sostanzialmente interrotto le operazioni di utilizzazione invernale dei reflui zootecnici.
Un provvedimento di estrema importanza – considera Coldiretti Emilia Romagna – poiché il novembre particolarmente piovoso aveva impedito il regolare spandimento nei tempi indicati in precedenza. Proprio per questa ragione Coldiretti regionale aveva inviato una lettera alla Regione, lo scorso 26 novembre, nella quale si chiedeva la revisione del bollettino nitrati e di inviare la richiesta, poi accolta, al Ministero dell’Ambiente di poter spandere anche nel mese di dicembre.

