
Il Protocollo, in linea con gli indirizzi del Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse, si inserisce nel quadro nazionale attuativo della Risoluzione del Parlamento Europeo del 19 gennaio 2011, che invita le Istituzioni degli Stati membri a dotarsi di strumenti per la prevenzione del fenomeno.
L’intesa costituisce la specificazione della più generale pianificazione territoriale per la ricerca delle persone scomparse ed è destinata a definire il coordinamento delle attività di ricerca di persone, generalmente anziane, affette da patologie neurodegenerative che danno origine a perdita di memoria o disorientamento spazio/temporale.
L’intesa rimane aperta all’adesione di Amministrazioni locali e Associazioni di settore.

