
A partire dal 4 dicembre, nel ventennale della sua scomparsa, il Comune e la Provincia di Reggio Emilia promuovono un percorso che avvicini i cittadini e le scuole reggiane alla figura della Donna delle Istituzioni per antonomasia, nella storia dell’Italia repubblicana. E’ un progetto di educazione civica che, approfondendo la figura di Nilde Iotti e la sua azione politica, vuole essere anche un’occasione di ricerca sul funzionamento e la vita delle stesse istituzioni democratiche.

“Nilde Iotti rappresenta il senso più profondo dello Stato e una delle parti più belle della nostra Repubblica. Tutte le libertà che abbiamo oggi sono frutto di conquiste ottenute anche da Nilde Iotti – ha detto il presidente della Camera dei Deputati nel suo intervento – È stata una grande donna di Stato che ha lottato per i diritti delle donne, dall’aborto al divorzio, in un periodo dove lo stesso suo partito, il Pci, era fortemente maschilista”.
“Grazie a Nilde Iotti – ha detto poi il presidente della Camera rivolgendosi ai ragazzi in platea – è stata aperta la biblioteca di Montecitorio e Palazzo Madama, intitolata a lei stessa. Lei incarna i valori delle istituzioni, senza distinzione di colore politico, che dovrebbero appartenere a tutti noi”.


