
Il progetto, finalizzato a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti in ambito scolastico, vede Carpi fra le città individuate dal Ministero degli Interni, con un finanziamento al Comune di circa 37mila euro con i quali sarà possibile anche installare sette nuove telecamere nelle zone limitrofe agli istituti.
I sequestri effettuati in questi primi tre mesi di attività riguardano modiche quantità; le segnalazioni alla Prefettura, tutte di minorenni, sono per uso di sostanze; le denunce sono in un caso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni (spaccio), in un altro alla Procura presso il Tribunale di Modena (resistenza a pubblico ufficiale), perché alla vista degli agenti un giovane avrebbe tentato di disfarsi della sostanza distruggendola.
Oltre ad attività di prevenzione e repressione attraverso controlli e monitoraggio, il progetto prevede interventi educativi e informativi rivolti agli studenti, sulle conseguenze legali dell’utilizzo di droghe, conseguenze spesso sottovalutati.

