
«Perché Caronte? Il monito del III canto dell’Inferno Dantesco – ha dichiarato il Professor Cassano – è nell’immaginario popolare, e anche nella mia ricerca, un messaggio di riflessione sulla propria vita per porvi rimedio nel tempo utile che rimane. L’auspicio è infatti quello di arrivare alla fine, come scriveva San Paolo nella lettera a Timoteo 4,8, e poter affermare: “ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”».

