
Nel frattempo, le immediate indagini dei carabinieri del luogo hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti di un ex operaio, da pochi giorni raggiunto da lettera di licenziamento, al quale, durante la perquisizione effettuata dai militari dell’Arma nell’immediatezza dei fatti, venivano rilevati abiti ancora intrisi di benzina, così come tracce di benzina venivano trovare sulla sua vettura. Il motivo sarebbe da ricondurre a precedenti diatribe che l’operaio aveva avuto con il suo datore di lavoro, culminate recentemente in una comunicazione di licenziamento da parte dell’azienda per ripetute assenze da lavoro senza giustificato motivo.

