
L’opera, che nel tratto in corrispondenza del centro di Cavezzo si presenta con l’originale sezione a volta in laterizio, ha riportato danni in seguito ai terremoti del 2012. I lavori, per un importo previsto di circa 1.600.000 euro, progettati dal Consorzio della Bonifica Burana, che ha in gestione il Cavo Canalino, prevedono la sostituzione della parte del condotto in muratura con scatolari autoportanti in cemento armato delle dimensioni interne di 150 x 150 cm e il raccordo alla tombinatura esistente. In questo modo il Cavo Canalino vedrà migliorate sicurezza ed efficienza. Il canale in diversi tratti dovrà essere spostato di 2-3 metri rispetto alla sede attuale, e quindi al centro della strada. La parte storica verrà invece dismessa e riempita con malta di cemento liquida autolivellante o con materiale stabilizzato nei soli tratti dove sarà possibile procedere alla demolizione della sommità della condotta. Il cantiere interesserà un tratto di circa 640 metri, che comprende gran parte di via Gramsci e via Papazzoni, fino all’incrocio con via Cavour e via Santa Liberata, passando per piazza Matteotti. I lavori, della durata prevista di un anno, procederanno per step successivi di circa cento metri l’uno, con conseguente modifica della viabilità. Dai primi di marzo verranno eseguiti interventi di pulizia e videoispezioni propedeutici all’inizio dei lavori, contestualmente all’informazione porta a porta, ad opera del Comune, a residenti ed esercizi commerciali lungo il tratto interessato.

L’ing. Cinalberto Bertozzi, Direttore Generale del Burana aggiunge: “I lavori al Cavo Canalino rappresentano il tassello di una continua azione di messa in sicurezza del comprensorio che va da interventi dislocati nelle varie aree, a grandi opere nei punti nevralgici della rete di bonifica”.
“Ancora una volta mi preme sottolineare l’importanza della concertazione tra Enti nella difesa e valorizzazione del nostro territorio. Particolarmente in zone rese ancora più vulnerabili da un sisma di forte entità – come quello del 2012 – che ha colpito duramente l’area di Cavezzo e che ha richiesto una forte azione propulsiva al fine di evitare degrado e abbandono dell’importante tessuto abitativo e produttivo” dichiara il Presidente del Consorzio della Bonifica Burana Francesco Vincenzi.

