
“Davvero perdiamo una persona e un medico straordinario- aggiunge il presidente- una guida per tanti, che mancherà all’intera comunità regionale, a quella scientifica e a tutta la sanità regionale dell’Emilia-Romagna”. “Ma soprattutto- conclude Bonaccini- ai famigliari del professor Amadori, a cui va un caro abbraccio e le mie più sentite condoglianze, a nome mio, della Giunta regionale e di tutta la Regione. Lo stesso agli amici e a tutta la comunità dell’IRST di Meldola”.
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Il cordoglio del Rettore di Unibo, Francesco Ubertini:
“È con grande dolore che ho appreso della scomparsa di Dino Amadori, medico straordinario che ha avuto un ruolo fondamentale per la nascita dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori, l’IRST di Meldola.
Il suo impegno tenace e le sue eccezionali competenze scientifiche hanno portato l’IRST a conquistare un ruolo di assoluta rilevanza a livello internazionale, e la sua opera è stata determinante anche per la nascita del progetto Romagna Salute, che porterà il prossimo anno all’attivazione di un nuovo corso di studio in Medicina e Chirurgia, con due sedi a Forlì e Ravenna e una rete formativa per tirocini e scuole di specializzazione che abbraccerà anche Cesena e Rimini.
A nome di tutta la comunità dell’Università di Bologna voglio esprimere le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e collaboratori e a tutto l’IRST di Meldola”.

