
È positivo che la Castelfrigo sia stata acquistata da uno dei più importanti gruppi italiani ed europei del settore, nato, cresciuto e radicato sul territorio.
Dal gruppo Cremonini – continua Donnarumma – ci aspettiamo non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, ma un forte rilancio dell’azienda valorizzando le competenze e professionalità delle maestranze che in passato hanno consentito alla Castelfrigo – conclude il sindacalista della Fai Cisl Emilia Centrale – di affermarsi nella lavorazione delle carni suine fresche».

