
Tra questi il dubbio relativo agli spostamenti lavorativi per i quali è emerso che non è necessaria alcuna dichiarazione del datore di lavoro.
«Gli uffici pubblici – sottolinea Tomei – continueranno la propria attività favorendo forme di smartworking e sono sospesi i servizi dei centri diurni, provando a potenziare la domiciliaritá».
Resta aperto, aggiunge Tomei, il tema degli esercizi commerciali da asporto, come le pizzerie, che è stato posto in queste ore al Governo ed è stato chiarito, invece, che i mercati cittadini saranno sospesi solo nei fine settimana.

