
Il materiale è stato donato da privati, istituzioni, aziende e associazioni delle città di Beijing, Zhejiang, Shanghai, Shenzhen, Dalian, Suzhou, Foshan, Zhuhai, Dongguan ed anche da Wuhan, il capoluogo dell’Hubei dove si è registrato il primo focolaio della pandemia. A parte i test rapidi e le tute, destinati all’Ausl, tutte le mascherine sono state consegnate all’Agenzia regionale di Protezione civile, che le ha distribuite alle Unioni dei Comuni ed al Comune di Reggio Emilia: 27.000 sono andate ai servizi educativi e a Reggio Children, 10.000 al volontariato di Protezione civile, 2.000 alle strutture sanitarie comunali e 43.000 agli enti locali per gli agenti di Polizia provinciale e municipale, volontari impegnati nella consegna di medicine e spesa, dipendenti pubblici.
“L’amicizia ed il concreto sostegno che i cittadini cinesi di Reggio Emilia ci hanno garantito in questi mesi sono stati davvero preziosi – dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, esprimendo il ringraziamento di tutti i reggiani e del sistema di Protezione civile ai donatori – L’aver condiviso con noi questo momento di difficoltà ha confermato la coesione della nostra comunità, quella coesione che ci ha permessi di reggere alla difficile prova a cui siamo stati tutti chiamati e che, anche oggi, deve vederci quotidianamente impegnati nell’attento rispetto di ogni misura e comportamento in grado di contrastare il diffondersi del coronavirus”.

